Come Comportarsi a un Colloquio di Lavoro

Davanti al nostro esaminatore (non per forza la figura che seleziona il personale è la stessa che vi sta offrendo il lavoro) per ottenere un nuovo lavoro, l’errore è dietro l’angolo. Cosa non dobbiamo fare per un colloquio efficace?

Non siate troppo presuntuosi o troppo chiusi. Un atteggiamento di chiusura è come auto-licenziarsi già all’inizio del colloquio. Negli ambienti di lavoro avremo a che fare con persone diverse. Spesso dovremo lavorare in team per raggiungere gli obiettivi aziendali, ma se non siamo collaborativi e siamo rigidi sulle nostre posizioni creiamo solo problemi. Non teniamo le braccia conserte e non rilassiamoci troppo sulla sedia.

–       Non siate generici sulle vostre esperienze. L’esperienza è il vostro punto di forza: non siate generici, -mostrate cosa avete imparato da quel lavoro, cosa vi ha dato in termini professionali. Risposte del tipo: Non mi pagava o Ho avuto problemi con il datore di lavoro sono da evitare, perché un esaminatore è portato a dare la colpa a voi. Nel rispondere è bene essere diplomatici, Non era un ambiente stimolante o Era un’attività che non era in grado di affrontare la crisi o Non c’erano prospettive non solo per me, ma anche per i clienti” sono risposte coerenti ed efficaci, che dimostrano come pensiate al bene dell’azienda senza rinunciare ad un po’ di amor proprio.

In generale, al colloquio di lavoro potreste trovarvi di fronte a due esaminatori, uno che vi fa parlare a ruota libera (che fa finta di capirvi e poi vi scarta) e uno che non vede l’ora di darvi sui nervi per vedere come gestite la tensione e se siete in grado di lavorare sotto pressione mantenendo la coerenza. Le domande peggiori che vi possono capitare sono:

-Come ti vedi tra dieci anni? Una donna che risponde sposata e con figli perde il lavoro in tronco. Da evitare anche risposte che prevedano il mettersi in proprio o allontanarsi dall’azienda. Preferite risposte riferite alla dirigenza di un team, magari per i risultati di vendita ottenuti nel tempo.

-Il corso di studi. Se avete già fatto l’università, vi chiederanno perché quella laurea invece di un’altra e faranno di tutto per smontare la vostra laurea. La risposta deve essere coerente e convincente: niente passioni, ma soltanto lavoro. Se avete scelto materie umanistiche, puntate sulle possibilità di vendita del web e sull’idea di creare slogan.

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